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Fabbrica del Decoro 

Decoro Urbano

Introduzione dell'Assessore Salvo Di Salvo al quaderno "EUROPEN#SEI"

distribuito ai componenti della Fabbrica del Decoro presenti all'Assemblea del 28 giugno 2017

Decoro Urbano, Partecipazione Democratica, Cittadinanza Attiva


di Salvo Di Salvo*


Declinare il concetto di decoro urbano nel XXI secolo, da qualsiasi punto si osservi, significa accogliere la complessità e le differenze. Per chi guarda da un'isola che è nel perfetto centro geografico del Mediterraneo, questa sensibilità è parte della sua natura costitutiva, del suo retaggio.


Gli accostamenti a partecipazione democratica e cittadinanza attiva pongono in evidenza il significato nel nostro presente di questi concetti che, integrati, appartengono ad un'unica idea, che mette al centro della sua definizione la vita concreta delle persone che, nella nostra contemporaneità, è fatta di stili di vita diversi e compositi, si stratifica in una pluralità di varianti e differenze mentre mantiene la sua unità con la storia e con la tradizione. Queste caratteristiche, apparentemente contraddittorie, esprimono la natura interna del nostro tempo, in cui la città cerca di conquistare la sua piena, effettiva dimensione metropolitana.


Se il concetto di decoro urbano, emerso alla fine dell'Ottocento con i grandi piani di razionalizzazione urbanistica, si manifestava soprattutto come contrasto alla marginalizzazione e al degrado (il sistema di condutture fognarie e i problemi di natura igienico-sanitaria), naturalmente questo non significa che questa dimensione di base sia risolta del tutto: raccolta differenziata, potenziamento delle infrastrutture costituiscono sfide aperte e sulle quali sono in corso interventi specifici, con il contributo sussidiario della Regione, dello Stato e dei fondi strutturali dell'Unione Europea. Ma non si può esaurire il tema del decoro urbano in questa dimensione: in primo luogo perché senza un'adesione intima del cittadino al rispetto per la città, alla volontà di preservarne le testimonianze di memoria e di bellezza, non è possibile immaginare una città che migliora.


"Il primo devo essere io": ecco la frase che ognuno di noi deve sentire presente a sé stesso quando parliamo del rispetto e della cura che dobbiamo dare alla città, la nostra casa comune. Ecco perché decoro urbano e partecipazione democratica sono così strettamente collegati e correlati. Metterli in relazione significa intessere quell'idea per cui, come avrebbe detto Gaber, libertà è partecipazione, cioè essere presenti nelle scelte, concorrere a determinarle, essere cittadini e cittadine presenti e attivi.


Partecipazione attiva significa anche costruzione di senso, mediazione, ascoltare posizioni differenti, confrontarsi, accogliere, nel rispetto della tradizione e dei valori della nostra comunità, stili di vita, concezioni del mondo che possono trovare sintesi in una percezione che legga e rilegga Catania, la nostra città, in una relazione sistemica con i quartieri che la compongono, con le cittadine della rete metropolitana dell'hinterland, con le altre città della costa ionica, del bacino d'attrazione dell'aeroporto, radialmente, nella pienezza di un'interpretazione moderna per esprimere in modo completo l’intima natura siciliana e italiana nella sfera europea e mediterranea.


La dimensione metropolitana non è fatta semplicemente dal numero degli abitanti, ma anche e ancor più dalla qualità delle relazioni e della pluralità di intersezioni funzionali, sociali, economiche e culturali che la città sa esprimere. Sono queste le ragioni per le quali l'Amministrazione, sapientemente guidata dal Sindaco Enzo Bianco, nel ridisegnare la struttura organizzativa interna della Città di Catania, ha voluto attribuire un valore aggiunto europeo al sistema di partenariato della Fabbrica del Decoro, assorbendo l'esperienza Europe Direct e mettendola al servizio della Città e del territorio nella sua attività dinamica di relazione e di costruzione di reti e di cui questo quaderno espone idee e contenuti che vanno in questa direzione.


*Assessore all'Urbanistica e al Decoro Urbano Città di Catania


Il volume EUROPEN#SEI può essere richiesto all'Ufficio Decoro Urbano, in distribuzione gratuita fino ad esaurimento copie.

DOCUMENTI DI LAVORO


Patto d'Intesa CataniAgorà


Regolamento Decoro Urbano


Regolamento Fabbrica del Decoro 


Regolamento Beni Comuni


Emendamenti in discussione

sul Regolamento Beni Comuni

DOCUMENTI PER APPROFONDIRE


I principi comunitari della governance


Carta Europea delle Autonomie Locali


Diritti di partecipazione dei Cittadini nei Comuni - dossier Emilia Romagna


Strumenti per la partecipazione civica - dossier Formez


Modelli di coinvolgimento dei Cittadini nelle scelte pubbliche - Dossier province autonome Trento e Bolzano


Decoro Urbano - uno studio di Italia Nostra


Il Decoro nelle sue origini Settencentesche - un documento nell'archivio storico di Pisa


Il Decoro nell'Urbanistica dell'Ottocento - fascicolo Zanichelli per la Scuola


Il Libro Bianco sul Futuro dell'Europa

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